Assistenza infermieristica

L’assistenza infermieristica è svolta da infermieri professionali che, integrandosi con l’assistenza fornita dal servizio infermieristico della ASL, sulla base di un programma specifico concordato col medico specialista ospedaliero e col medico di medicina generale prevede oltre all’assistenza alla terapia trasfusionale, anche l’esecuzione di prelievi ematici con cadenza settimanale o  bisettimanale, le infusioni endovenose, la manutenzione di cateteri venosi centrali, il posizionamento o la sostituzione di cateteri vescicali.

Tale programma di interventi dovrà prevedere obiettivi raggiungibili e verificabili, essere abbastanza elastico da poter portare i giusti correttivi, essere adattabile e personalizzabile a seconda delle variazioni cliniche ed infine personalizzabile sulle esigenze del paziente inserito nel suo ambito famigliare.

L’attività del servizio infermieristico è centrale, inoltre, per la formazione del care giver e per le interazioni con esso.

La figura del care giver è rappresentata comunemente da uno o più famigliari e/o comunque la persona che si prende cura del paziente. Rappresenta un tassello fondamentale in quanto punto di raccordo tra il servizio di assistenza domiciliare ed il paziente stesso.

Il care giver segue il paziente ed è in grado di rappresentare le esigenze man mano che si presentano; è una figura che va supportata e formata fino a diventare una vera e propria interfaccia che permetta di applicare appieno e con efficacia il piano assistenziale programmato. Facilita  e supporta il lavoro dei vari operatori: una figura essenziale, per cui è importante che entri in pieno nel suo ruolo, che sia motivato e supportato dall’organizzazione del servizio.